Insieme Per Ravello | MOZIONE D’ORDINE – BILANCIO CONSUNTIVO
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MOZIONE D’ORDINE – BILANCIO CONSUNTIVO

Mozione d’ordine – CONSIGLIERE COMUNALE GIANLUCA MANSI

Come è noto a tutti noi Consiglieri Comunali, ed in particolare a chi presiede questo consesso, soprattutto perché professionalmente competente, lo Statuo Comunale che si è dato il Comune di Ravello è l’atto normativo fondamentale che ne disegna il potere di organizzazione e regola, in particolare, le funzioni degli organi di Governo tra cui quelli del Consiglio oltre che le attribuzioni del Sindaco della Giunta e dei Consiglieri Comunali.

Pertanto le norme contenute dallo statuto rappresentano un momento invalicabile, in relazione alle competenze del Consiglio Comunale e dei Consiglieri sul cui rispetto si fondano i principi del democratico confronto.

Quello che oggi si chiede a questo consesso, quindi, è solo il rispetto della legge, ovvero il rispetto di norme che questo consesso si è dato sin dall’adozione dello statuto comunale.

Oggi, in merito all’argomento approvazione rendiconto 2016 il gruppo di opposizione Insieme per Ravello, chiede il rispetto dell’articolo 84 dello statuto comunale; articolo  che così recita:

“Il rendiconto della gestione viene discusso preventivamente, su convocazione del Sindaco e con la Presidenza del Capogruppo di opposizione, in Conferenza dei Capigruppo, almeno 10 giorni prima della convocazione consiliare”.

Orbene, considerato che lo stesso statuto all’articolo 13 ha istituito la Conferenza Permanente dei Capigruppo, proprio allo scopo di coordinare e programmare i lavori del Consiglio Comunale, e che sin dalla prima adozione dello Statuto del Comune di Ravello  tutti i Sindaci che si sono susseguiti hanno sempre applicato la legge convocando nei termini stabiliti dall’articolo 84 la Conferenza dei Capigruppo per la discussione preventiva, è evidente che la mancata convocazione prevista dal citato articolo appalesa una grave illegittimità nel processo di approvazione del Rendiconto di Gestione.

Pertanto, richiamando al rispetto della legge il Presidente del Consiglio e l’intero Consiglio Comunale, chiedo che questo consesso non proceda all’approvazione del Conto Consuntivo per violazione dell’articolo 84 dello statuto.

Infatti nell’indicare nel disposto normativo “Viene discusso” è chiaro che sia necessario il preventivo passaggio del rendiconto, nei termini previsti “dieci giorni” in Conferenza dei Capigruppo.

Invito, alla luce di quanto esposto, tutti i Consiglieri Comunali ad un atto di forte responsabilità, a non procedere alla discussione ed alla votazione del Conto Consuntivo, rinviando l’argomento.

Evidenzio che l’approvazione del rendiconto rappresenta un momento chiave della vita dell’intero apparato amministrativo e che una eventuale approvazione, viziata dal mancato rispetto di regole statutarie, che per noi rappresentano un baluardo del sistema democratico, potrebbe determinare gravi danni e conseguenze al Bilancio Comunale e di riflesso alla nostra comunità.

Spero che facendo memoria del comportamento di tutte le amministrazioni che dall’adozione dello  statuto hanno sempre provveduto, quanto si è trattato di approvare il rendiconto, alla convocazione della conferenza prevista dall’art, 84, il presidente metta ai voti la proposta di non procedere all’approvazione del Rendiconto, rinviando l’argomento.

Preciso che nel caso in cui il Consiglio dovesse decidere di procedere a discutere sull’argomento, abbandonerò l’aula in segno di protesa per manifesta violazione dell’art. 84 dello statuto, riservandomi ogni azione a difesa dello status di Capogruppo di Opposizione e dello statuto Comunale.

 

Ravello, 31 Maggio 2017

Dott. Gianluca Mansi