Insieme Per Ravello | IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MAGGIO – PUNTO PER PUNTO
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IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MAGGIO – PUNTO PER PUNTO

Partecipazione, coinvolgimento e trasparenza sono i principi sbandierati e blaterati ogni giorno dall’Amministrazione Rinascita Ravellese. Principi solo proclamati ma poco praticati e per niente esercitati. Un’amministrazione questa della rinascita, impegnata in una quotidiana opera di denigrazione, di chiacchiericcio infarcito di falsità e menzogna che sembra entusiasmarli e appassionarli più di una buona ed equilibrata amministrazione del nostro Paese. Questo atteggiamento così approssimato e pasticciato, contraddistinto da polemiche sterili e da una gestione della cosa pubblica assolutistica e ad personam, non fa bene a Ravello e ai Ravellesi.
Ieri sono state calpestate, infatti, le più elementari regole di democrazia ed è stato mortificato il ruolo delle opposizioni.
Ignorate le richieste di coinvolgimento e collaborazione offerte dal gruppo Insieme per Ravello in Consiglio Comunale. Rigettata la richiesta di rinvio di due importanti argomenti all’odg del Consiglio per una preventiva discussione in conferenza dei capigruppo, senza un opportuno ed utile confronto preventivo.
Approvato quindi, con alcuni emendamenti – questo è quello concessoci dalla maggioranza -, il regolamento per il funzionamento della commissione per il paesaggio.
Completa chiusura, come se non bastasse, nei confronti della richiesta di differimento della discussione sul conto consuntivo per la mancata convocazione della conferenza dei capigruppo prevista dello statuto. Una grave illegittimità della procedura che il gruppo Insieme per Ravello ha fatto rilevare con una mozione d’ordine. Nella nostra mozione chiedevamo il rinvio a tutela del Comune e dei cittadini, per evitare spiacevoli conseguenze alla collettività relativi ad eventuali annullamenti degli atti.
Consiglieri comunali poco attenti alle nostre osservazioni ed alle nostre istanze che hanno espresso voto contrario alla mozione d’ordine del consigliere Mansi che ha abbandonato l’aula consiliare in segno di protesta.
Eppure, ci dispiace sottolineare – ancora, e speriamo che questa volta sia l’ultima per il bene del nostro Paese -, che il termine di approvazione del conto consuntivo è scaduto il 30 aprile scorso e già la Prefettura ha sollecitato il Comune all’adozione urgente dei provvedimenti di approvazione per evitare il commissariamento dell’ente. Provvedimento che andrebbe a penalizzare ancora Ravello e i cittadini tutti!