Insieme Per Ravello | I Consigli Comunali del 25 e 28 febbraio. Punto per punto.
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I Consigli Comunali del 25 e 28 febbraio. Punto per punto.

Due Consigli Comunali a distanza di pochi giorni: tra i tanti impegni istituzionali, le scadenze amministrative e le tante urgenze, neanche il tempo di affiggere i manifesti di avviso della convocazione del Consiglio Comunale alla cittadinanza. Bel modo di coinvolgere la cittadinanza, di renderla protagonista!

 

Nel corso del Consiglio Comunale celebratosi il 25 settembre, è stato approvato lo schema di convenzione tra i Comuni di ScalaMinori e Ravello per poter presentare una richiesta di accesso ai finanziamenti del PSR.

Il progetto si inserisce nel percorso portato avanti dal vice-sindaco Ulisse Di Palma sull’approfondimento di una pagina di storia del meridione – “I briganti e il brigantaggio” – e con una programmazione che vede coinvolta la nostra frazione Sambuco.

Sono stati previsti, infatti, alcuni interventi sul sentiero che collega la frazione Sambuco al Convento di San Nicola. I lavori riguardano la sistemazione di macere e il ripristino della viabilità.

Altrettanto realizzerà il comune di Minori sul versante di propria competenza.

Il totale del finanziamento richiesto è di 200mila euro con lavori che riguarderanno anche il Comune di Scala.

Sul punto, il nostro voto favorevole e l’auspicio che siano investiti ulteriori fondi per la riqualificazione di questo suggestivo percorso naturalistico che già nel recente passato è stato oggetto di importanti lavori di sistemazione a cura della Comunità Montana.

Nel Consiglio del 28 settembre, invece, all’ordine del giorno il punto relativo all’approvazione delle società partecipate.

Solo due le società che rientrano nel piano di Revisione Straordinaria delle partecipazioni D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175 e ss.mm.ii e nelle quali il Comune di Ravello detiene quote di partecipazione: lo Sviluppo Costa d’Amalfi società in liquidazione e il Gal di recente costituzione.

Non rientrano invece, nelle previsioni normative di riordino, le associazioni come la Pro Loco e le Fondazioni.

Riguardo quest’aspetto il Sindaco ha tenuto a ribadire, con grande enfasi e soddisfazione, che la Fondazione non è da considerarsi una partecipata: è stato sufficiente cambiare posto a sedere per cambiare anche su quest’argomento il proprio punto di vista…ma questa non è una novità!

Su questo punto vi è stato il nostro voto favorevole con la raccomandazione di verificare con attenzione le previsioni normative sulle fondazioni culturali di diritto privato partecipate e finanziate esclusivamente da enti pubblici, chiedendo di approfondire – nell’interesse del Comune di Ravello -, le previsioni legislative e regolamentari sulla trasparenza e sull’anticorruzione e sulle disposizioni in tema di trasparenza come delineate all’art. 2-bis del d.lgs n. 33/2013, introdotto dal d.lgs 97/2016.

L’aver affrontato le tematiche legate alle vicende della Fondazione Ravello ha spinto il Sindaco, che non ha saputo più resistere e che pur essendosi prefisso di serbare per se e i “suoi” la strabiliante notizia, a condividere con l’intero Consiglio Comunale le buone novelle che provengono dalla Regione Campania e che vedranno “finalmente ottenta” la tanto ricercata centralità del Comune.

Il Sindaco ha annunciato infatti che sin dalla prossima riunione del CdI della Fondazione Ravello – prevista per ‪domenica prossima 1° ottobre -, “si potrà festeggiare”.

Non ci resta che attendere gli accadimenti dei prossimi giorni.